Dal sogno di Icaro a correre sull’acqua

 

 

il sogno di Icaro

Ambrosio Paolo  1964 acquarello su carta cm. 50×35

 

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 DAL SOGNO DI ICARO   A CORRERE SULL’ACQUA

Il camminare sull’acqua  è riportato dai tre Vangeli: nel Vangelo secondo Marco , secondo Matteo e secondo Giovanni dove si narra che Gesù mentre i suoi discepoli erano in barca verso Betsaida, in mezzo al lago, Gesù camminò su di esso e li abbia raggiunti.

Gaston Bachelard, il filosofo degli elementi materiali, scrive nel suo L’Eau et les rêves “Tutto quanto il cuore desidera può essere sempre ricondotto all’immagine dell’acqua”. L’acqua Per Bachelard esprime la dolcezza, ed è come il fondamentale alimento materno, il latte. Anche Jung sostiene che l’acqua è una figura dell’inconscio, è la prima culla nel ventre materno ma anche simbolo di purificazione e di exitus. Dominare l’acqua diventa un’ambizione insopprimibile che il Christo moderno, artista, realizza con un lavoro fisico, non virtuale ma con la sua passerella lunga tre chilometri che permette al pubblico di camminare in massa sulle acque del Lago d’Iseo nel Marzo 2017. The floating Piers la cui non virtualità ha portato a realizzare riflessi dorati con la stesura di un telo giallo.

La rivista Focus si chiede: «Che cosa c’è di miracoloso nel camminare sull’acqua? Eppure è proprio quello che, grazie a Focus, decine di persone hanno fatto a Riccione durante un convegno sulla felicità in una piscina speciale, preparata seguendo le istruzioni degli esperti della redazione. Più che nel camminare, i volontari si sono esibiti in salti e corse sull’acqua, perché il liquido miracoloso si solidifica all’istante (e torna liquido subito dopo) solo quando calpestato con un po’ di forza. Ma come mai la miscela si comporta così? Il motivo è dato dalla forma e dalle dimensioni delle particelle di amido: sono molto piccole e hanno una superficie irregolare, e quando sono sospese nell’acqua tendono a “incastrarsi” l’una sull’altra. Se mescoliamo lentamente hanno il tempo di ruotare e scivolare l’una sull’altra, dando alla miscela l’aspetto liquido, ma se le agitiamo velocemente si “impacchettano” come le tessere di un puzzle tridimensionale e diventano un solido, che rimane tale fino a quando continuiamo a tenere la miscela in agitazione. Miracolo col trucco».

Camminare sull’acqua non sembra un miracolo nel regno animale. Come riporta Le Monde il 12 dicembre 2018 il camminare sull’acqua del Gecko (Hemidactylus platyurus) diffuso nel sud-est asiatico. affascina da tempo i ricercatori.  Le ventose sotto i piedi entrano in gioco insieme alla coda che fa da spinta. Anche certi insetti con i piedi ultraleggeri che agiscono sulla tensione della superficie del liquido riescono a camminare delicatamente sull’acqua. Grandi uccelli creano con i grandi piedi che battono l’acqua, delle bolle, e una forza ascensionale per decollare ma tutto ciò non basta per rimanere a galla. La conclusione dei Biofisici dell’università Berkeley della California è che oltre al movimento frenetico delle gambe per proiettarsi verso l’alto, la sua pelle liscia e idrorepellente, è ondulando la coda come un coccodrillo che il Gecko aggiunge propulsione e ha la possibilità di correre veloce sull’acqua come sulla terra ma per poco tempo.

FROM THE DREAM OF ICARO

RUNNING ON WATER

The walking on the water is reported by the three Gospels: in the Gospel according to Mark, according to Matthew and according to John where it is said that Jesus while his disciples were on a boat to Bethsaida, in the middle of the lake, Jesus walked on it and reached them .
Gaston Bachelard, the philosopher of material elements, writes in his L’Eau et les rêves “Everything the heart desires can always be traced back to the image of water”. Water For Bachelard expresses sweetness, and is like the fundamental maternal food, milk. Jung also claims that water is a figure of the unconscious, it is the first cradle in the womb but also a symbol of purification and exitus. Dominating the water becomes an irrepressible ambition that the modern Christo, artist, realizes with a physical work, not virtual but with its three kilometers long catwalk that allows the public to walk en masse on the waters of Lake Iseo in March 2017 The floating Piers whose non-virtuality led to golden reflections with the laying of a yellow cloth.

Focus magazine asks: “What’s miraculous about walking on water? Yet it is precisely what, thanks to Focus, dozens of people did in Riccione during a conference on happiness in a special pool, prepared following the instructions of the editors. More than walking, the volunteers performed in jumps and ran on the water, because the miraculous liquid solidifies instantly (and returns liquid immediately afterwards) only when trampled with a little force. But why does the mixture behave like this? The reason is given by the shape and size of the starch particles: they are very small and have an irregular surface, and when they are suspended in the water they tend to “stick” on each other. If we mix slowly they have the time to rotate and slide one on top of the other, giving the mixture the liquid aspect, but if we shake it quickly they “pack” like the tiles of a three-dimensional puzzle and become a solid, which remains that until when we continue to keep the mixture in agitation. Miracle with make-up ».
Walking on water does not seem a miracle in the animal kingdom. As reported on December 12, 2018 Le Monde the walking on the water of the Gecko (Hemidactylus platyurus) widespread in Southeast Asia. researchers have long fascinated. The suction cups underfoot come into play together with the pushing tail. Even certain insects with ultralight feet that act on the surface tension of the liquid can walk gently on the water. Big birds create with big feet that beat water, bubbles, and an upward force to take off but all that is not enough to stay afloat. The conclusion of the Biophysics of the University of California Berkeley is that in addition to the frantic movement of the legs to project upward, his skin smooth and water-repellent, is waving the tail like a crocodile that the Gecko adds propulsion and has the opportunity to run fast on the water as on the earth but for a short time.